| Lettere
ai giornali sull'emergenza idrica e su quello che un'amministrazione
sensata dovrebbe fare.
Gentile redazione,
sono un vostro affezionato lettore e ammiro molto la vostra
attività.
Proprio per questo mi rivolgo a voi perché molto preoccupato.
Ho una piccola casa in campagna e mi piace passeggiare nel
verde. E anche se non sono uno specialista mi sono reso conto
che la siccità di questi mesi ha ridotto allo stremo
le campagne: le fonti sono secche, in aprile! Impossibile!
Mai visto!
Ma ci si rende conto di cosa succederà ad agosto? Non
si sta facendo nulla per cercare di arginare il problema.
Ci troveremo con l'acqua razionata e miliardi di danni per
l'agricoltura e si dirà che è fatalità?
Non sarebbe il caso di predisporre un'azione di emergenza
che permetta di immagazzinare milioni di litri di acqua mentre
ancora scorre nei nostri fiumi? I politici diranno ancora
che hanno fatto tutto il possibile mentre neppure si invitano
i cittadini a risparmiare l'acqua, ora che c'è?
Gentile redazione,
vi scrivo per esporvi una mia preoccupazione. Mi rivolgo a
voi perché tentare di parlare con qualche autorità
per una cittadina comune è praticamente impossibile.
Da anni mi occupo di botanica e questa mia passione mi ha
portato a osservare le piante in questi mesi. E non ci vuole
uno specialista per accorgersi di tutti i segni della siccità.
Era da decenni che non avevamo un anno così, e questo
viene dopo 5 anni di poca neve. Le falde sotterranee sono
esauste. Quest'estate non ci sarà acqua per i cristiani
e per i campi.
Che si fa?
Niente. Almeno potrebbero riparare le tubature. Nel mio paese
tutti gli idraulici dicono che la metà dell'acqua va
sprecata perché i tubi sono vecchi e le giunture non
tengono. Questo lassismo dell'amministrazione pubblica mi
dà il voltastomaco.
....................
(Firma)
Lettera ai politici
per cercare di smuovere la loro anima.
Gentile
,
Le scrivo perché ritengo che Lei sia una delle poche
persone che può comprendere la minaccia oggi costituita
dalla carenza idrica. Le fonti sono asciutte e c'è
da domandarsi che cosa succederà ad agosto ora che
sono 6 anni ormai che non piove e che le fonti danno metà
acqua che in passato. Che cosa accadrà quest'estate?
Dove si troverà l'acqua per le famiglie, gli agricoltori,
le imprese?
Mi chiedo se Lei, con la Sua esperienza e le Sue conoscenze,
non possa forse trovare qualche iniziativa da fare ora che
ancora ci aspetta, speriamo, qualche pioggia. Non potremmo
evitare che quest'acqua che ci cadrà sulla testa se
ne vada tutta via?
La ringrazio e mi scuso per il disturbo ma Lei è l'unica
persona che, se sarà possibile, saprà combinare
qualche cosa di buono. Grazie
.
((firma))
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