Piano d'azione dettagliato con le operazioni da realizzare per coinvolgere giornali, radio e tv locali.

A questo punto suppongo che tu abbia capito tutto il gioco.
Comunque, tanto per chiarire, facciamo un riepilogo.
Se le amministrazioni non fossero così coglione ce ne sarebbero di cose da fare per limitare i danni della probabilissima siccità di questa estate. Che fare?
Un tentativo. Anni di esperienza ci hanno insegnato che in certi momenti è possibile scatenare grandi eventi con forze irrisorie.

Come si procede:
A) Si inviano le lettere ai giornali (cambiale un po' così se un altro lettore di Cacao le invia allo steso giornale non sgamano il tramino).

B) Si invia il comunicato lungo a sindaco, assessori, usl e comunità montane (pagine gialle sotto "municipio") forestale, pompieri ("vigili del fuoco") difesa civile, associazioni del volontariato, partiti ecc. E non dimenticate il prefetto (che sta in "prefettura") e che teoricamente dovrebbe occuparsi della questione. Contemporaneamente invialo a tutti i mass media della tua regione. Quindi puoi telefonare ai giornali, alle radio e alle tv, fare riferimento al comunicato che dovrebbero avere già ricevuto e insistere fino a che non hai la fortuna di trovare un essere umano che ti dia retta, quindi parlagli a cuore aperto e digli che la situazione è grave e che se non si fa qualche cosa son cavoli acidi. Ovviamente il redattore non sarà in grado di trovare il comunicato che tu hai inviato al giornale quindi dovrai rimandarglielo. Se non ti danno retta riprova. Intanto insisterai a mandare lettere sempre più preoccupate a chiunque, sindaci assessori compresi. Ovviamente se hai conoscenze o contatti personali sfruttali.

C) Se non ti danno retta, lo stesso comunicato va presentato al Tar e al tribunale come esposto. In tribunale ci devi andare di persona e devi buttarti per terra se non accettano il tuo esposto. Quindi rimandi il comunicato ai giornali.

D) Se riesci organizza una conferenza stampa invitando giornalisti, associazioni ecologiste, vigili urbani, pro loco, partiti. Potresti perfino ottenere che qualcuno dica che hai ragione.

E) Fai un manifestino tipo "Non c'è più acqua e il comune se ne frega!!!" e appiccicalo nei bar intorno alla regione, al comune e alla provincia.

F) Quando poi in agosto si vedrà che avevi ragione e che la classe politica ha la capacità progettuale di un procione e che non si è concluso un cavolo potrai sbizzarrirti a fargli le pernacchie.
Ovviamente ti toglierai la soddisfazione di mandare un comunicato stampa lacrimevole sulla stupidità della specie umana e l'insensataggine di una classe politica corrotta e miope. E ti premurerai di appicicare nei bar sopracitati decine di foglietti con titoli tipo: Complimenti sindaco! Ti avevamo avvisato ma il concetto "siccità" è troppo complicato per la tua mente affaticata!"