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L'anno dei compleanni
Dieci anni fa nasceva Merci Dolci srl, che rilevava il Catalogo del sito www.commercioetico.it. Descritta così, la faccenda sembra un'asettica questione societaria, un passaggio di consegne tra una srl (la Jacopo Fo) e un'altra (la neonata Merci Dolci). Ma dietro a un atto notarile ci stanno sempre delle persone e queste persone siamo noi, quelli di Merci Dolci. Un nome da pasticceria più che da commercio on-line - lo ammettiamo - tanto che quando ci invitano a fiere o a convegni ci mettono sempre vicino agli artigiani alimentari... cosa che non ci dispiace affatto, ma capiamo che c'è stato un qui pro quo (e un qua pro qui, per non discriminare i nipoti di zio Paperino). E come se non bastasse ogni tanto qualcuno telefona chiedendo della signora Merci ... e lì possiamo farci poco. Il nome è nato una sera di dieci anni fa mentre con Maria Cristina ci stavamo godendo un tramonto sulle colline di Santa Cristina. Il 2002 si stava dimostrando un anno difficile, Alcatraz aveva subito una grossa crisi e nessun ruolo, nessun impiego era più garantito: se si desiderava continuare a vivere qui bisognava cambiare, trovare altre strade, riassestare quello che un terremoto economico aveva disastrato
Il Catalogo delle Merci Dolci rischiava la chiusura: perdita secca, poche idee e ben confuse, scontistica scellerata, ecc. Jacopo si vedeva costretto a tagliare alcuni rami secchi e il primo sarebbe stato proprio il commercio on-line, un'idea da lui cullata per anni che finalmente un paio di anni prima si era realizzata: mettere in vendita i prodotti che lui stesso usava, condividere con i suoi amici e lettori quello che gli piaceva di più, dalle imbottite di bambagia di seta ai materassi in lattice, dagli alimenti biologici al vino buono e bio con le etichette divertenti, e così via. L'idea era fantastica, Cacao, il quotidiano delle notizie comiche era un ottimo veicolo pubblicitario, ma questo progetto aveva bisogno di essere seguito bene, da qualcuno che si occupasse solo di questo e... E allora, da quella panchina, quella sera e nei giorni a seguire, con Maria Cristina e Simone abbiamo cominciato a ragionare... Prendiamolo noi, il Catalogo, trasferiamoci a lavorare al capannone che sta a poche centinaia di metri da Alcatraz, rileviamo questa attività, studiamo come svilupparla, e continuiamo comunque a scrivere Cacao, la comicoterapia quotidiana nostra e di migliaia di lettori. In un momento di euforia affabulatoria dissi: “Questa nuova società, chiamiamola per comodità Merci Dolci...” E Merci Dolci fu. In fondo semplice. 10 anni: da quella sera sono passati dieci anni, abbiamo iniziato con una connessione Internet a 56 Kb, dopo 3 anni un'ISDN che ci scambiavamo a turno io e Maria Cristina. Beh, non si può dire che ci mancasse la pazienza. Facendo nostra la frase di Alex Zanotelli che dice: “Voti ogni volta che fai la spesa” abbiamo cercato di creare un catalogo di prodotti “dolci” contro le multinazionali del dolore, come le chiama Jacopo. Dai riduttori di flusso alle lampadine a basso consumo, dai filtri per l'acqua potabile, ai monitor Envir per monitorare i consumi elettrici, e poi il Commercio Equo e Solidale, i giocattoli ecologici e atossici e decine di libri: informazione alternativa, la produzione della famiglia Fo-Rame, le Guide al Consumo Critico, i libri di Boschini... Negli anni il catalogo è cresciuto, abbiamo eliminato alcuni prodotti – per esempio gli alimentari quasi totalmente, quando la grande distribuzione ha iniziato a vendere prodotti biologici e i prezzi sono crollati, uccidendo di fatto la piccola distribuzione – e ne abbiamo aggiunti altri, sempre con molta attenzione a tutto: non a caso siamo sempre i primi consumatori e "tester" di quanto proponiamo (tutt'altro che clementi: quanti prodotti provati che non hanno superato l'esame!). Una sorta di marchio di garanzia che ora si è sviluppato sotto l'etichetta “Energia Arcobaleno” Jacopo ogni tanto arriva al capannone e ci dà una nuova idea, parla di un nuovo prodotto, con il suo solito entusiasmo. Un esempio per tutti: nel febbraio 2007 entrò come una furia e disse: “Ma guardate che il Governo dà gli incentivi per il fotovoltaico!” Maria Cristina lo ha guardato come fosse pazzo... quali incentivi!? “Massì” “urlava lui “E non lo sa nessuno!” Beh... neanche noi a dire il vero! Lo stesso urlo lo fece quattro mesi dopo, durante una trasmissione di Santoro, e lo fece in faccia a un povero Rutelli desolato, ignaro che il governo Prodi, da lui appoggiato, aveva emanato questa legge fantastica che consentiva di installare pannelli fotovoltaici sul tetto di casa propria e ricevere per vent'anni un contributo che permette di ripagare la spesa (e guadagnarci pure). Arrivarono centinaia di telefonate e migliaia di mail, passavamo le giornate a rispondere a infinite domande, perché nessuno sapeva niente di questa nuova tecnologia, né di come funzionassero i pannelli, gli incentivi e dio sa che altro... Impianti fotovoltaici a braccetto con la cioccolata equo e solidale: troppo divertente! Nel corso degli anni ci siamo resi conto che l'esperienza dei gruppi d'acquisto, dell'aggregazione anche nei servizi oltre che per i prodotti, ci piace proprio: ecco nascere quello per la fornitura di energia elettrica da fonti rinnovabili, quello per la telefonia etica, quello per l'olio extravergine di oliva bio... Ci piace parlare con la gente, ci piace occuparci di ecologia, ci piace dare informazioni chiare e corrette in un momento in cui le multinazionali hanno scoperto che l'ecologia è un buon affare. E ci piace anche molto divertirci, perché chi l'ha detto che l'impegno è sofferenza? Ogni giorno abbiamo Cacao, che ci fa fare qualche bella risata: lo scrive Simone Canova nel corso della mattina e arriva a oltre 20mila iscritti nel pomeriggio. Da sempre siamo convinti che le buone notizie facciano benissimo (e lo dimostra la nostra ottima salute!). Simone inoltre è l'anima del sito, si inventa di notte slogan e promozioni, segue il web master come un segugio napoletano, ogni tanto gioca a rugby, e al di là dell'apparenza massiccia è buono come il tiramisù che fa Maria Pia Bee, sua compagna (si sono sposati in Banca, con un mutuo trentennale a far da testimone). Pia si occupa anche della contabilità di Merci Dolci, ma solo in parte... è infatti quotidianamente chiamata a risolvere i problemi più svariati che affliggono l’umanità visto che è meccanico, elettricista, archivista, memoria collettiva, telefonista, segretaria. Qualsiasi cosa ti dimentichi Pia se la ricorda, e te la fa presente senza farti sentire completamente rimbambita. Pia condivide l'ufficio con la mitica Sabina Amico (un nome un destino!) tre lauree, angelo dolcissimo con i clienti e mastino napoletano con trasportatori e fornitori ritardatari: lei e la gattina Darta lavoravano al Catalogo ben prima che arrivassimo noi... quando si dice un'eredità fortunata. Maria Cristina Dalbosco, precisa e attenta ai casini che combinano tutti gli altri, si è pure presa la briga di controllare i conti, e anche di consolare e coccolare il nostro straordinario commercialista, Stefano Andreani, che ogni tanto piange un po' visto che non capisce come mai, bravi come siamo, il mondo non ci riconosca il Nobel per la bontà e non ci copra d'oro. Lo paghiamo in carbonare e arrosti e stranamente lui sembra contento. Ahh... l'amore... Poi c'è Gaetano De Pascale, novello sposo, si occupa di tutto quello che riguarda la pubblicità, è lui che cerca video e aforismi divertenti per le nostre pagine Facebook, è lui che cinguetta su Twitter. Ogni nuovo “mi piace” su Fb gli provoca gridolini di gioia, parla pochissimo ma riesce sempre a cogliere una frase fatta, un'immagine retorica e la stronca con battute folgoranti come solo un uomo del Sud sa fare. Sebastian Brusco segue il front-office dei gruppi d'acquisto, lavora solo la mattina con un vecchio portatile che vorremmo cambiasse ma lui ci si è proprio affezionato e il computer lo sa, visto che non lo molla “quasi” mai. Come coccola gli aderenti Sebastian, pochi al mondo...: una sua mail è un capolavoro di cortesia ed efficienza. Poi c'è Armando Tondo, che non è che lavori per Merci Dolci, ma è un grafico straordinario e un grande amico, sta qui e ci mette la musica, mentre dalla sua tavoletta grafica escono opere d'arte. Il suo cane Perciò fa compagnia a Kleine, il cane di Maria Cristina, sono tutti e due piccoli e neri, non fanno paura a nessuno tranne che alla postina e loro lo sanno, eccome se lo sanno... E poi ci sono io, Gabriella Canova, zia del succitato Simone (o lui è mio nipote, devo ancora capire bene), mi occupo dell'ultimo progetto faraonico di Jacopo: l'Ecovillaggio Solare, di cui Merci Dolci fa la promozione, e di un sacco di altre cose... come tutti d'altra parte, ognuno qui fa un sacco di altre cose.. Quello che mi piace di più però è scrivere a voi, ogni sabato, raccontandovi una storia, presentandovi un libro: sì, raccontare mi piace proprio. E questa volta vi ho parlato un po' della nostra avventura: sintetizzare 10 anni senza fare un elenco noiosissimo di attività e iniziative non era possibile, ho preferito raccontarvi quello che ci ha emozionato di più, e presentarvi le persone con le quali condivido questo pezzettino di vita e con le quali, assieme a voi, stappiamo una buona bottiglia di vino virtuale (e bio!) augurando
BUON COMPLEANNO MERCI DOLCI!!!
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mgrazia
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