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Il viale delle Giuste

Domenica 12 marzo sarà inaugurato il Viale delle Giuste che sorgerà all’interno del Parco Museo di Alcatraz in un percorso di circa 1500 metri lungo il quale saranno esposte le sculture di 40 donne meritevoli del titolo di Giuste. Un progetto nato dalla collaborazione tra il Liceo "Maffeo Vegio" di Lodi, la Libera Università di Alcatraz e l'Associazione Toponomastica Femminile.
Il Viale delle Giuste sarà dedicato a Franca Rame, Giusta fra le Giuste, che ha trascorso la sua vita a raccontare le storie di chi subiva ingiustizie e a dare voce alle donne di tutto il mondo attraverso i suoi spettacoli. Sono invitati all'inaugurazione gli studenti, le famiglie, gli insegnanti, gli artisti che vorranno proporre la propria opera da dedicare alle Giuste e tutti i curiosi e gli interessati a questa iniziativa! Per informazioni: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo. e 075.9229938

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Il viale delle giuste - COMUNICATO STAMPA

Oggi che è la giornata contro la violenza sulle donne vi raccontiamo come stanno proseguendo i lavori per la realizzazione del progetto IL VIALE DELLE GIUSTE in collaborazione con l’associazione Toponomastica femminile:

Come già vi abbiamo raccontato nell’edizione del 14 marzo 2016 di Cacao scritta dalle/dai ragazzi che quest’anno frequentano la 4 A del liceo Maffeo Vegio di Lodi, questo progetto ha come obbiettivo quello di realizzare un viale dedicato alle donne che si sono sacrificate per la libertà altrui e che hanno combattuto contro ingiustizie e soprusi.
Il Viale delle Giuste sorgerà all’interno del Parco Museo della Libera Università di Alcatraz in un percorso di circa 1500 metri lungo il quale saranno esposte le sculture di 40 donne meritevoli del titolo di Giuste.

Lungo il viale saranno installati dei totem in onore di ciascuna donna giusta che successivamente saranno sostituiti da opere d’arte create da artisti e studenti di accademie e licei che verranno realizzate appositamente per ciascuna donna, abbellendo e arricchendo questo luogo.

Il progetto è stato messo a punto dalle/dagli studenti del Liceo Maffeo Vegio di Lodi, guidati dalla docente di filosofia Danila Baldo, insieme a Jacopo Fo, durante lo stage di alternanza scuola lavoro che si è tenuto alla Libera Università di Alcatraz la scorsa primavera.

Attraverso un bando nazionale promosso dall’associazione Toponomastica femminile è stato chiesto a tutte le scuole Italiane, di ogni ordine e grado, di partecipare all’iniziativa individuando un numero di 5 donne di ogni tempo, meritevoli di essere definite “Giuste”, di cui almeno una locale, una nazionale e una straniera. Tutte figure di donne non più viventi e preferibilmente non ancora riconosciute come Giuste in uno dei tanti Giardini dedicati.

Quest’anno hanno partecipato al bando - che si ripeterà l’anno prossimo - numerose scuole e ci sono pervenute un centinaio di candidature, tutte di donne con storie di coraggio, commoventi e bellissime, e in molti casi poco conosciute.
La bellezza e uno degli obbiettivi di questo progetto è infatti proprio quello di fornire uno spunto ai più giovani per andare a ripercorrere la storia e riscoprire figure femminili che, pur avendo contribuito allo sviluppo socio-culturale del territorio e del Paese intero, sono state poi dimenticate. Un progetto per riportare alla luce le tracce delle donne nella storia e nella cultura del territorio e proporle come modelli di valore e di differenza sui quali riflettere e ai quali attingere nell’opera complessa della costruzione dell’identità maschile e femminile.

Il Viale delle Giuste sarà dedicato a Franca Rame che ha trascorso la sua vita a raccontare le storie di chi subiva ingiustizie e a dare voce alle donne di tutto il mondo attraverso i suoi spettacoli.
Andando a rileggere i suoi scritti si trova questa frase: “Quello che vorrei continuare a dire alle donne, anche dopo la mia morte, è di non perdere mai il rispetto di se stesse, di avere dignità. Sempre.”

La Giuria - formata da Tiziana Freti, Jacopo e Mattea Fo (Libera Università di Alcatraz), Maria Pia Ercolini (presidente dell’associazione Toponomastica Femminile), Livia Capasso (presidente del concorso “Sulle vie della parità” e vicepresidente dell’associazione Toponomastica Femminile) con Giada Consiglio e Matteo Valentini, due studenti della classe 4 A del Liceo Maffeo Vegio di Lodi – ha avuto tempo fino a oggi (25 novembre 2016 - ndr), giornata della lotta alla violenza sulle donne, per scegliere i primi 20 nomi che andranno ad animare la prima parte del viale delle giuste che verrà inaugurato nella giornata dell’8 marzo 2017.

I 20 nomi verranno comunicati nella giornata dell’inaugurazione, ma già da oggi sarà possibile inviare una email a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo." target="_blank">Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo. per proporsi come artisti interessati a realizzare una installazione artistica dedicata a una delle donne scelte.

A questo link potete scaricare il bando del concorso

Qui invece altre informazioni:
www.toponomasticafemminile.com/
www.dols.it/2016/05/02/la-memoria-delle-giuste/#prettyPhoto


Di seguito il video presentazione del progetto

#VialeGiuste #AlcatrazGubbio #25novembre

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Il Viale delle Giuste

Questo numero di Cacao è stato scritto dalle ragazze e dai ragazzi della 3A (anno scolastico 2015/2016) del Liceo Statale Maffeo Vegio di Lodi, promotori del progetto “Il Viale delle Giuste”. Loro stessi ci raccontano di cosa si tratta. Buona lettura!

Il Viale delle Giuste: introduzione
Il liceo statale Maffeo Vegio di Lodi è il primo in tutta Italia ad aver effettuato il progetto di alternanza scuola/lavoro (reso obbligatorio solo da quest'anno dalla legge 107 della Buona Scuola) all'interno della "Libera Università di Alcatraz" nella settimana che va dal 7 all'11 marzo 2016: l'idea è stata promossa dalla professoressa Danila Baldo, docente di Scienze Umane e Filosofia, che è stata appoggiata dalla preside dell'istituto così che questo progetto potesse essere realizzato.
Il progetto consiste nell'imparare come gestire un'azienda attraverso le lezioni svolte da Jacopo Fo, fondatore della struttura, e dai suoi collaboratori. Oltre a questo, la classe 3A sarà protagonista della realizzazione del progetto "Il Viale delle Giuste", che una delegazione di studenti presenterà a Roma il 25 e 26 Aprile.
Il Viale delle Giuste è uno spazio dedicato alle donne che si sono sacrificate per la libertà altrui e che hanno combattuto contro ingiustizie e soprusi.
Nel viale saranno inizialmente presenti delle sculture in legno in onore di ciascuna donna giusta, successivamente saranno sostituite da opere d'arte create da artisti di tutto il mondo che verranno realizzate appositamente per ciascuna donna, abbellendo e arricchendo questo luogo.

In questo Viale saranno presenti i 40 nomi di donne Giuste
Donne laiche che hanno rischiato e dedicato la propria vita per battaglie contro le ingiustizie come ad esempio la lotta per la parità dei diritti. Operarono secondo i principi della giustizia, portando avanti quello in cui credevano e le proprie iniziative. Definire le Giuste non è affatto semplice in quanto spesso non abbiamo testimonianze delle loro opere. Donne che possedevano grandissimi poteri, non volavano ma avevano una potente forza interiore.

Una Giusta: Berta Càceres
All'interno di questo progetto abbiamo individuato una figura rappresentativa delle Giuste: Berta Càceres, nata il 4 marzo 1971 in Honduras.
Leader del consiglio delle organizzazioni popolari e indigene dell'Honduras, da anni si batte per difendere i diritti della sua comunità e per proteggere le terre ancestrali del suo paese dalla deforestazione e dallo sfruttamento.
Viene considerata una figura scomoda dal governo Honduregno, infatti è stata accusata più volte di terrorismo, arrestata e perseguitata giuridicamente. La donna, proprio per la sua strenua opposizione allo sfruttamento delle risorse e delle popolazioni locali, ha già subito numerose minacce di morte, tre le quali la rapina avvenuta il 3 marzo 2016 dove Berta ha perso la vita.
La famiglia è certa che dietro il suo omicidio ci siano i grandi interessi economici contro i quali, difendendo le popolazioni locali, Berta si batteva da anni.
Berta Càceres sapeva benissimo i rischi che correva eppure ha deciso di non chinare la testa, ha deciso di fare la propria parte, guidata da un obbligo morale da cui non poteva esimersi.
Altro possibile esempio di donna Giusta, non presente già in altri giardini, che abbiamo individuato è la giornalista russa Anna Politkovskaja uccisa per i suoi reportage scottanti sulla Cecenia nel 2006.

Come partecipare al progetto il Viale delle Giuste
L'appello che lanciamo a tutte le scuole d'Italia è di partecipare a questo progetto innovativo per scegliere le donne da ricordare nel parco presso la Libera Università di Alcatraz, in Umbria.
La presentazione del progetto avrà luogo il 25 e 26 aprile a Roma davanti a un numeroso pubblico composto da studenti provenienti da tutta Italia, quando una delegazione di studenti della classe 3A del Liceo Statale Maffeo Vegio di Lodi illustrerà questa iniziativa e lancerà il concorso nelle scuole.
Il Viale delle Giuste è una importante occasione per far in modo che anche le donne abbiano il loro meritato e dovuto riconoscimento.
Diamo spazio e memoria alle donne che hanno denunciato e lottato contro le ingiustizie.

Hanno partecipato alla redazione di questo numero di Cacao (e li ringraziamo tantissimo!): Lidia Cambielli, Gaia Casalini, Marco Chiodaroli, Valeria Cipollaro, Giada Consiglio, Alice Cremonesi, Widad Essalhi, Giuditta Ferri, Rebecca Ferri, Tommaso Ferro, Ilenia Lacarpia, Valentina Lamera,
Linda Laporta, Marica Macaluso, Sabrina Magnani, Gaia Marinaro, Sara Mascheroni, Valeria Medri, Ginevra Merlini, Stefano Polli, Anna Sbaruffati, Sara Scarabino, Matteo Valentini, Carolina Verdelli e i professori Danila Baldo e Biagio Rondinella.

Published in CACAO SOLIDARIETA'

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