People For Planet notizie ecologia, ambiente, benessere

 

Progetto Tell Me Alfabetizzazione dei migranti attraverso il teatro
A+ A A-

Dario Fo, La figlia del Papa

Carissimi,
che bello parlare di questo nuovo libro di Dario Fo: La Figlia del Papa (che Commercioetico vi offre senza spese di spedizione), dove si parla di una donna straordinaria, Lucrezia Borgia. Di lei si è scritto di tutto: figlia di un Papa, tre volte moglie (un marito assassinato), un figlio illegittimo... tutto in soli 39 anni, in pieno Rinascimento. Un vita incredibile e a raccontarla ci hanno provato scrittori, filosofi, storici.
Ma nessuno l'ha raccontata come il nostro Nobel preferito.
Dario, staccandosi da ricostruzioni scandalistiche o puramente storiche, ci rivela in un romanzo tutta l'umanità di Lucrezia liberandola dal clichè di donna dissoluta e incestuosa e calandola nel contesto storico di allora e nella vita quotidiana.
Come scrive Januaria Piromallo, giornalista e scrittrice sul suo blog ne Ilfattoquotidiano.it: “Fo riscrive la drammatica storia di Lucrezia Borgia, non più vista come la figlia incestuosa di Papa Alessandro VI, il più corrotto dei pontefici, sorella del diabolico e altrettanto incestuoso Cesare e avvelenatrice di mariti, ma rivalutata come vittima di giochi di poteri. Come è umana la Borgia secondo Fo, che la pennella come donna illuminata e illuminante per l’ottusa società di quei tempi. E la tratteggia in una trentina di illustrazioni che corredano il libro. 'Quando mi sono trovato davanti a questa storia, non ho potuto fare a meno di pensare a Franca, che ha passato la vita tra occupazioni, carceri, malati di Aids, il problema dell’intervenire non per questione di buon cuore, ma per giustizia sociale'. E per lui la rilettura dei Borgia è anche un pretesto per trovare parallelismi con il nostro tempo altrettanto desolante e corrotto”.
Come d'abitudine vi riportiamo un brano del libro. Buona lettura!
Per acquistare il libro su Commercioetico.it clicca qui.

Prima parte
La tombola benedetta

L'11 agosto1492 i cannoni di Sant'Angelo spararono per ricordare a Roma e al mondo intero che il nuovo pontefice era stato eletto col nome di Alessandro VI. Finalmente la Spagna godeva del suo secondo papa, Rodrigo Borgia.
A Roma una pasquinata scritta dal solito ignoto esclamava: “Il soglio pontificio è annato a chia a pavato de più a quelli che gesticheno l'urna de la santa lotteria”.
I romani conoscevano per nome e casato ogni cardinale della tombola: Ascanio Sforza, fratello di Lodovico il Moro, che aveva ricevuto addirittura una città in premio per il suo appoggio, quella di Nepi, oltre a quattro muli carichi d'oro, Giuliano della Rovere, che riceve l'assicurazione di montare alla cima della piramide al prossimo giro e così via altri doni e prebende a tutti gli altri votanti.
Ma veniamo al questo nuovo papa, la cui famiglia abbiamo scelto come protagonista massima del nostro racconto.
De primi Borgia si sa molto poco e quelle scarne notizie che sono pervenute sono insufficienti a designarne l'origine; origine che gli adulatori della casa spagnola fanno risalire addirittura alla famiglia dei re d'Aragona, ma ciò è poco probabile.
In verità la nascita di questo casato ha luogo solo con l'autentico fondatore di questa genìa, pardon! Dinastia: stiamo parlando di Alfonso Borgia. Il padre del caporazza è detto a volte Domenico, a volte Juan, della madre non si conosce nemmeno il nome di famiglia.
Alfonso era nato nel 1378 presso Valencia. Fu assunto come scrivano segreto della corte dei re d'Aragona, ma con un fantastico cambio di casacca lo ritroviamo di lì a poco nei panni di vescovo di Valencia. In quella mise sbarcò a Napoli a seguito del re Alfondo d'Aragona che divenne monarca dei napoletani, Alfonso Borgia nel 1444 fu fatto cardinale. Carriera rapida e portentosa!
E' risaputo, il progetto della Spagna, già a metà del Quattrocento, in concorrenza con la Francia, era quello di riuscire a metter mano sul papato e sull'impero d'Europa. E furono proprio i Borgia a iniziare la conquista del soglio pontificio. Fu esattamente Alfonso il primo pontefice di Casa Borgia, che calzò la tiara nel 1455 con il nome di Callisto III. Al seguito del pontefice in testa alla scalata si sistemarono a Roma una notevole quantità di parenti diretti o acquisiti del Santo Padre di Valencia. Fra questi il nipote a lui più caro: Rodrigo
Tutti i numerosi cronisti e ricercatori della storia dei Borgia concordarono nel fatto che Rodrigo verrà a Roma all'età di circa diciotto anni, pronto a porsi sotto la protezione del pontefice spagnolo. E' il primo segno di palese nepotismo di questo alto prelato che si accolla tutte le spese a cui il giovane va incontro. Rodrigo ebbe come maestro Gaspare da Verona, uomo di grande cultura e dote straordinaria di insegnante.
Dopo qualche tempo il figliolo passa a Bologna a studiare giurisprudenza. Il tempo stabilito per ottenere questa laurea è di sette anni. Non è da pensare che egli si sia buttato completamente nei codici e nell'arricchirsi di retorica e di teologia. Il ragazzo, presso i suoi compagni di università, acquista immediatamente grande simpatia e stima. Rodrigo è un giovane carico di energia, dalla bellissima figura e dalla parlata tonda e spiritosa.  E' amato dalle ragazze e generoso con gli amici. Per cui diventa immediatamente il capobranco di quella masnada di figli della nobiltà e dei mercanti.
Partecipa a tutte le lezioni ed è puntuale nel sottoporsi agli esami, dove ottiene alti consensi. Ma non manca mai ai convivi nelle osterie e nei postriboli. “E' molto difficile per una donna – diceva il suo maestro di retorica – resistere al suo corteggiamento. Attira le femmine come la calamita il ferro. Ferro, naturalmente, è sinonimo di fallo. Oh, cosa mi fate dire!”
Il 9 agosto 1456, pur non avendo ancora completato l'intero corso di studi, per meriti speciali Rodrigo è ammesso all'esame di laurea. Entusiasta, lo zio, che nel frattempo si è assiso sul trono papale, come regalo lo nomina cardinale. Naturalmente la nomina viene elargita con pudore e nonchalance, e questo, è ovvio, per non destare ulteriori accuse di favoreggiamento nepotistico.

(Continua)

Per acquistare il libro “La figlia del Papa” di Dario Fo su Commercioetico.it (senza spese di spedizione) clicca qui

Published in LIBRI

Oggi è...

Oggi ricorre la Giornata mondiale del Teatro 2013 e il Messaggio Internazionale di quest'anno è di Dario Fo!
Potete leggerlo qui www.giornatamondialedelteatro.it
Su Commercioetico.it, non a caso, tutto il teatro di Dario Fo e Franca Rame, è in sconto! Solo fino al 31 marzo...

Published in BUONE NOTIZIE

Giornate da cardiopalma a casa dei miei

Sono andato a Milano: casa dei miei è un casino: giornalisti, fotografi, cameraman, telefoni roventi, non potevi girarti che andavi a sbattere contro un inviato olandese, e in bagno c’era un giornalista svizzero che cercava un buon punto per collegarsi con il satellite.
Mio padre a un certo punto ha detto: “Non ho più voce, basta interviste!” Si è messo a dipingere barricato in una stanza e non è uscito più.
È il deliro. Che poi mio padre dice una cosa e i giornali pubblicano il contrario. E addirittura nello stesso articolo gli si fa affermare due concetti che si contraddicono…
I giornalisti sono sotto shock. Leggendo La Nazione Umbria scopro di aver fatto un’intervista nella quale affermo che Grillo è venuto un pacco di volte ad Alcatraz. Mai fatta l’intervista. Grillo ci è venuto ad Alcatraz e mi ha fatto molto piacere, ma una volta sola, in occasione della consegna dei soldi per la sottoscrizione a favore di Rudra Branzino…
Giornalismo di fantasia. Va forte!
Che succede? Non lo so.
Spero che si faccia un governo al più presto. Spero che sia un governo che vara subito le riforme più urgenti. Almeno quelle che sono dentro sia al programma del Pd-Sel che a quello dei 5 Stelle. Si potrebbe trovare un accordo sul buon senso.
Ma vorranno?

CONTINUA A LEGGERE CLICCA QUI

Published in CACAO DELLA DOMENICA

Grazie al fatto che mio padre e Beppe Grillo sono pappa e ciccia ho potuto origliare alcune telefonate e vi giro l’esplosivo contenuto.
1: Mio padre ha declinato cortesemente l’invito a diventare presidente della Repubblica. Ha fatto presente che dovendo presenziare a sfilate di carri armati, conferenze internazionali e analisi costituzionali di disegni di legge, morirebbe di noia in una settimana.
2: Pare invece intenzionato ad accettare la proposta di candidatura, giunta da ambienti romani, al seggio pontificio. Fare il Papa gli permetterebbe di cantare in gregoriano di fronte a migliaia di persone, che è sempre stato un suo sogno. Vorrebbe anche far fare la Ola a migliaia di suore in Piazza San Pietro. File di suore bianche alternate a file di suore nere: molto scenografico quando alzano le braccia.
3: Beppe Grillo sta assimilando lo shock della vittoria. E alla fin fine si starebbe rendendo conto che Bersani non è così male. Lui continua a insultarlo e quello continua a rispondergli con calma: “Discutiamo in Parlamento un programma di riforme vere”
Grillo sta provando ad aumentare la potenza degli insulti solo per vedere se Bersani perde la brocca (siamo arrivati al faccia di c…) ma Pierluigi resiste e il feeling tra i due cresce. Succede che due si odiano a prima vista e litigano e poi sboccia l’amore…
4: Casaleggio ha avuto un contrattempo. Mio padre per sbaglio gli ha rovesciato addosso un bicchier d’acqua e lui ha iniziato a fare bip-bip dal naso e ad avere fuoriuscite di fumo dall’orecchio destro. Ma dice che non è grave. È partito un attimo per la costellazione di Orione, via teletrasporto, gli rimettono a posto i chip e poi torna, ma non prima di una settimana. Siamo restati un po’ sorpresi scoprendo che è un cyborg extraterrestre ma in fondo era chiaro perché è troppo intelligente per essere umano.

CONTINUA A LEGGERE CLICCA QUI

Published in CACAO DELLA DOMENICA

CaCaO Elefante del 12 novembre 2002

Terrorismi Fallaci.

Vivaddio sabato a Firenze e' andato tutto bene.
Tranne per la mia mamma che s'e' presa una querela da parte della Fallaci perche',
insieme a migliaia di persone, le ha dato della terrorista. Comunque mia
mamma era molto contenta lo stesso.
Forse adesso Oriana dovra' ammettere che era un po' su di giri mentre
scriveva quell'articolo.

Ma una domanda mi resta nella testa: Che il movimento ce l'avrebbe messa
tutta per evitare violenze era chiaro... Ma in molti ci aspettavamo che ci
fossero gravi provocazioni. Invece quelli della strategia della tensione
sono stati con le mani in mano, niente vetrine sfasciate, niente bombe,
niente raffiche di mitra sui passanti o sui poliziotti. Come mai i
complottatori di sempre sono stati buoni?
Eravamo troppo forti? E' vero ma altre volte hanno scelto il massacro.
Un sospetto mi sale alla mente. Berlusconi ha gestito il potere a bastonate
fino a ieri. Ma ormai ha vinto: falso in bilancio, rogatorie, legge Cirami.
Berlusconi ha fatto tutto il lavoro sporco che doveva fare per evitare le
asprezze della legge e ora si sente in salvo. Attenti non abbiamo davanti un
troglodita ma un artista della comunicazione. Dopo piu' di un anno di
bastonate magari adesso parte l'Operazione Vasellina. Ora che ha stravinto
su tutti i fronti e che Bush e' il padrone incontrastato dell'America, non ha
piu' interesse a continuare a fare l'antipatico. Ormai che gli frega di fare
incazzare l'opposizione?
Vedrete! Ha iniziato ringraziando i manifestanti. E Casini ha dichiarato
perfino che i New Global hanno proposto temi interessanti di dibattito
(Casini che in realta' e' un po' il Che Guevara del Polo).
E gia' si mormora che sara' Daniele Luttazzi il nuovo direttore di Rai 3.
Michele Santoro verra' nominato capo della Polizia e a Casarini proporranno
di diventare Ministro della Gioventu'. Ora il movimento avra' di fronte una
grande prova: cosa fara' quando gli manderanno contro orde di Letterine
dotate di materassi Eminflex?
Jacopo Fo


Diamo la parola adesso a un nostro affezionato lettore di Firenze. Cacao oggi e' a cura di Stefano Andreani

Notizie sparse dal Forum


Sulla manifestazione:

La testa del corteo invece che alle 15 si e' mossa alle 12,30; alle 15,30 era arrivata e la coda doveva ancora muoversi.
Assolutamente uguali le risposte avute da tutti i fiorentini (partecipanti, giornalisti, forze dell'ordine, cittadini) sul numero dei partecipanti: "dice mezzo milione, dice un milione, io non lo so, ma erano tanti, tanti tanti; tanti cosi' non se n'era mai visti"
Lungo il percorso del corteo negozi chiusi, ma nelle vie del centro immediatamente vicino al percorso tutti i bar e i forni erano aperti, e si sono fatti affari d'oro. Non c'e' stato nemmeno un caso, per quanto abbia sentito, di gente che sia entrata e non abbia pagato.
Lungo il percorso molti cittadini di Firenze hanno dato da bere e mangiare ai partecipanti; davano il te' e l'acqua dalle finestre del pianterreno; chi era ai piani superiori ha invitato la gente su.
C'era un grosso problema di latrine, e molti hanno messo il bagno di casa a disposizione dei manifestanti. Dalle finestre hanno tirato coriandoli, fette di torta, pane; il vino, grazie al Cielo, lo hanno portato giu' a mano.
Un forno in Via Gramsci, lungo il percorso, e' rimasto aperto e ha distribuito pane e schiacciata gratis a tutti.
In Via Lungo l'Affrico un coglione ha spaccato una vetrina (l'unica in tutta la giornata!), ha preso un paio di schiaffi e subito qualcuno ha attaccato un biglietto di scuse e invitato chi passava a lasciare soldi per risarcimento; i vicini hanno telefonato alla commessa, che venisse a prenderli.
Uniche vittime delle bombolette le assi di legno e le saracinesche che chiudevano i negozi chiusi: "Chiusi per stupidita'", "Chiuso per ignoranza", "Chiusura mentale", "Se voglio, te lo smonto in cinque minuti", "Chiusi perche' fascisti", "Speriamo per sempre". "Ma dai, che sei ridicolo!", oppure "Sei una metafora della chiusura mentale". C'e' poi chi pensa ai mancati guadagni del negoziante: "Almeno mille birre non vendute" oppure "Ti e' andata male, potevi fare i soldi" e chi sottolinea che tanto e' inutile: "Non e' barricandoti che non ci sentirai".

Tra gli altri messaggi il classicissimo "No alle guerre" e il piu' fantasioso "Sindrome da annullamento causato da abuso di televisione". Pero' la curiosita', alla fine prevale e c'e' chi si chiede: "Ma soprattutto, che vendi?"
Lo stilista Cavalli ha lasciato aperto il suo negozio nuovo in Via Tornabuoni ed ha offerto il caffe' a chi entrava.
Un gruppo di pseudo-blackblok locali ha tentato di infilarsi nel corteo in piazza Beccaria, in Viale Mazzini alcuni volevano assaltare una banca: prima che intervenissero i poliziotti e' intervenuto il servizio di sicurezza della CGIL che li ha bloccati (c'erano camalli e scaricatori del mercato ortofrutticolo: facevano sul serio).
Lungo il percorso c'era solo il servizio della CGIL, ai lati del percorso c'erano dappertutto circa trecento metri di strade assolutamente deserte, senza nemmeno un motorino parcheggiato, e dopo una moltitudine di forze dell'ordine, con il preciso ordine (assolutamente rispettato) di essere cortesi e di farsi di nebbia; chi ha partecipato al corteo non ne ha visto nemmeno uno.
I poliziotti erano senza caschi e scudi, il capo della Digos si e' mosso lungo il corteo con due cellulari, senza la radio per non farsi notare..
I vigili sorridevano, e la gente gli sorrideva, ringraziava e gli faceva i complimenti! Chi non e' di Firenze non puo' capirlo, ma l'odio fra i fiorentini e i vigili e' qualcosa di palpabile in questa citta' piena di divieti di transito, di parcheggi inesistenti, con, mi pare, 21 autovelox in citta', citta' che, come tutte, basa il suo bilancio sulle multe per divieto di sosta. Ieri e' stata un'esperienza unica! I ringraziamenti di Violante a Pisanu stamattina in Parlamento, al confronto, sono routine!
Due commenti raccolti dal Corriere della Sera:
"Voi italiani siete fantastici. Piu' intelligenti di quanto pensano i vostri capi"
"Cosa restera'? La voglia di fare una piccola azione buona, ogni giorno".

Il comportamento dei partecipanti al Forum:
Lo spirito del Forum sono le centinaia di avvenimenti in contemporanea e quindi l'impossibilita' di farsene, in diretta, un'idea d'insieme.
Alcune osservazioni dalle poche cose alle quali ho potuto partecipare:
- una educazione incredibile: non c'e' stato un ragazzo che mi abbia dato del tu. In un primo momento e' doloroso, ovviamente, ma dimostrava un riconoscimento della differenza di eta', non un'esclusione. Mio figlio se si rivolge a un quarantacinquenne gli da' del lei; vederlo fare da un ragazzo della sua eta' con quattro piercing e i capelli rasta, in mezzo a migliaia di ragazzi come lui, fa un certo effetto
- in questo mondo nel quale tutti parlano (urlano, piangono, berciano, implorano, predicano, ecc.) e' stato impressionante vedere migliaia di ragazzi che ascoltavano e prendevano appunti; si fidavano di chi stavano ascoltando e volevano capire, imparare. E' stata la cosa piu' impressionante.
- un incredibile clima di serenita'; sorrisi ovunque; collaborazione fra i partecipanti e i fiorentini, che sono stati un po' spiazzati: si aspettavano delle specie di animali e quand'e' la fine la campagna stampa che li aveva dipinti cosi' si e' ritorta contro chi l'ha organizzata.

I temi del forum:

1) fermare la guerra, che e' sempre stata un mezzo per conquistare mercati di sbocco o di approvvigionamento, ma oggi sono cambiate due cose:
- prima si scontravano i soldati, e i civili morivano in numero enormemente piu' alto, se non altro per carestie e malattie, ma erano effettivamente un, ancorche' enorme, "effetto collaterale"; dopo la seconda guerra mondiale i militari uccidono, mutilano, ecc., e i civili subiscono; l'unico posto sicuro in guerra e' l'esercito
- in questi ultimi anni, e con una brusca impennata nell'"era Bush", la guerra e' diventata essa stessa un enorme mercato, al traino del quale si sta cercando di far ripartire l'economia: se domani Saddam si arrende, in USA parte una crisi peggio di quella del '29 (fonte, non Liberazione: Il Sole 24 Ore)
2) per quanto erano sereni i partecipanti, erano incazzati gli oratori: Brian Wood di Amnesty International ha sparato una serie di dati come se avesse in mano un mitra; oltre alle dimensioni degli stanziamenti per spese militari (750 miliardi di dollari fra USA e Europa, e con 13 si eliminerebbe la fame nel mondo, ma questo e' un discorso vecchio) una serie di informazioni decisamente inquietanti: gli stessi aerei che trasportano le armi trasportano gli aiuti umanitari; lo stesso aereo e lo stesso pilota viaggia in Ruanda portando armi leggere per il genocidio, e la settimana dopo ha una commessa dall'ONU per portare gli aiuto umanitari. Tali testimonianze sono state portate all'ONU, ma non hanno avuto esito.
3) Citando dichiarazioni di esponenti del governo americano si e' sottolineato che la guerra non si fa piu' solo con le armi ma soprattutto con le informazioni, e anche su tale fronte la situazione e' tragica: non esiste un corrispondente RAI dall'Africa, nemmeno l'ANSA e' presente in Africa; le sole agenzie di stampa che ci sono, sono americane.
4) Alex Zanotelli, Giulietto Chiesa, Gino Strada li conosciamo; hanno scatenato entusiasmo e lanciato messaggi esortando a farsi tutti televisione, divulgando quanto appreso al Forum; a informarsi, non fermandosi alle notizie che ci propinano; a pretendere di essere informati.
5) gia' noti i dati sull'alimentazione e le differenze fra ricchi e poveri: il 20% della popolazione mondiale consuma l'80% delle risorse; 1,5 miliardi di persone vive con meno di un dollaro al giorno (come si faccia a costruirci una buona notizia, proprio non lo so, n.d.r.)
6) Odio totale contro gli Stati Uniti e Israele; Israele ha ricevuto parecchie condanne dalla Corte di Giustizia dell'ONU per violazione dei diritti umani, molte piu' di Ruanda, Sudafrica e Uganda messe assieme, e non e' successo nulla; piena solidarieta' con i palestinesi.

Una proposta
che sta prendendo sempre piu' corpo, il cambiamento di nome da no-global a new-global, per sottolineare che non e' un movimento contro la globalizzazione, che c'e' e che fra l'altro ha permesso il sorgere del Forum, ma contro il neo-liberismo, ovvero questa forma di globalizzazione. (per moltissimi cittadini comuni non e' assolutamente chiaro, anzi e' il primo argomento che utilizzano contro il movimento, dicendo che questi utopisti si vogliono opporre a qualcosa che esiste ed e' inevitabile

L'Oscar dell'idiozia?
ex-aequo fra:

- Oriana Fallaci (obviously)
- Zeffirelli: "sono convinto che il Forum per Firenze sia stato piu' dannoso dell'alluvione del '66: allora tutto il mondo ci aiuto' a risorgere, oggi dubito che avvenga altrettanto". Anche la Nazione (organo ufficiale del centro destra fiorentino) e' costretta a commentarlo con un sorridente "E' davvero irriducibile Franco Zeffirelli"
- Adamo Bonazza, presidente del sindacato autonomo Usae-flp, che "non escludono ricorsi per danni all'erario" e Krls e Codacons che annunciano "iniziative di risarcimento presso il ministero per i beni e le attivita' culturali per la disparita' di trattamenti", di fronte alla decisione di Antonio Paolucci, soprintendente per il polo museale fiorentino, che ha deciso di offrire l'ingresso gratuito ai musei ai partecipanti al Forum (che, fra l'altro, si sono comportati in modo esemplare anche nei musei). Mah?!

dal forum de "la Nazione":
"Sono incavolato; oggi per dare retta al Presidente della Confcommercio ho tenuto il mio piccolo negozio di alimentari chiuso per malattia. Il mio amico barista che invece e' stato aperto ha guadagnato oltre 3000 Euro. Voglio sapere a chi mi devo rivolgere per avere un indennizzo di questa che e' stata una chiusura dovuta al fatto che abbiamo un incompetente a capo di noi commercianti. Grazie. A proposito c'e' chi dice il 90% dei negozi chiusi e chi 300 su 15.000 ma chi ha ragione???"

Published in 10 ANNI FA
Pagina 10 di 11

 Ads

Iscriviti alle newsletter di CACAO

E' gratis! Inserisci il tuo indirizzo e-mail nei box qui sotto
 
Iscriviti a Cacao Il Quotidiano delle buone notizie comiche

Iscriviti - cancella



Iscriviti a Cacao della domenica


Iscriviti - cancella

 

 

Leggi la Privacy

People For Planet

  • Il 17 settembre l’artista tedesco Martin Nothhelfer ha attraversato Milano in sella alla sua altissima bicicletta, dotata di un congegno che emette bolle di sapone dove l’aria è pulita oppure...

Vacanze benessere!

I Video di Alcatraz Channel

Tutti i video della Libera Università di Alcatraz

Comitato Nobel per i disabili Onlus

Nuovo Comitato Il Nobel per i Disabili Onlus
FAI UNA DONAZIONE AL COMITATO

Bonifico Bancario - Vaglia Postale

Ecovillaggio Solare di Alcatraz

 Ecovillaggio Solare di Alcatraz
Vicino ad Alcatraz, in Umbria, stiamo costruendo un ecovillaggio immerso in una valle meravigliosa, silenziosa e incontaminata. Scopri qui il progetto

SITI AFFILIATI AL NOSTRO CIRCUITO

Cacao - Quotidiano di buone notizie comiche:
www.cacaonline.it

Merci Dolci srl:
www.commercioetico.it
www.mercidolci.it
www.energiaarcobaleno.com

Eleonora Albanese:
www.eleonoraalbanese.it

Cacao è una testata giornalistica regolarmente registrata presso il Trib. di Perugia Aut. n° 634 del 21/06/1982
Redazione:
Jacopo Fo, Simone Canova, Gabriella Canova, Maria Cristina Dalbosco
E-Mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Domain Register: Associazione Cacao Libera Università di Alcatraz, S. Cristina di Gubbio 53, 06020 (PG) - PI: 00729540542