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12 Dicembre 2001

 

La guerra la terrorismo: il più feroce gesto di terrorismo non solo internazionale
di Laura Malucelli

Se c'erano dubbi si stanno dissipando sempre più. Come diceva un antico proverbio "nessun gallo combatte solo". Così il terrorismo è localizzato in un posto specifico solo dalla propaganda mediatica, in realtà sono le organizzazioni terroristiche (se con terrorismo si intende cercare di ottenere uno scopo politico utilizzando il terrore) che si stanno scontrando seminando il loro enorme carico di atrocità Terrorismo è quello che ha fatto crollare le due torri, è quello che ha ucciso i bambini palestinesi, è quello che l'America sta imponendo ai suoi abitanti. Le leggi speciali "anti-terrorismo" le spiega nel dettaglio Michael Ratner .
"Le conseguenze interne della guerra al terrorismo comportano arresti di massa ed interrogatori degli immigrati, la possibilità di usare la tortura per ottenere informazioni, l'istituzione di uno speciale nuovo ufficio di gabinetto di Sicurezza Nazionale ed il passaggio ad una legislazione più garantista per l'intelligence e a maggiori poteri per le forze dell'ordine affinchè possano introdursi nelle vite degli americani.
Recenti iniziative (l'intercettamento delle conversazioni avvocato cliente; le commissioni militari per giudicare i sospetti terroristi) minano il cuore delle tutele costituzionali e sono reminiscenze delle pratiche inquisitorie.
Sebbene non oggetto di discussione di questo articolo, la guerra al terrorismo significa anche avere un governo invasivo: la censura nei mezzi di comunicazione, l'oppressione del dissenso e la schedatura di profili etnici e religiosi dei musulmani, arabi e asiatici…
Il 13 novembre il Presidente Bush ha firmato un ordine esecutivo per istituire delle commissioni o tribunali militari per giudicare i terroristi sospetti. Vigente tale ordine i non-cittadini, americani o meno, accusati di aiutare il terrorismo internazionale possono, su discrezione del Presidente, essere giudicati immediatamente da una di tali commissioni. Queste non sono corti marziali, che prevedono molte più misure di tutela. Gli strappi dalle tutele costituzionali che tale ordine esecutivo permette lasciano senza fiato. Il Ministro della Giustizia Ashcroft ha esplicitamente affermato che i terroristi non meritano la protezione costituzionale. Questi sono "tribunali" di condanna e non di giustizia. Il Ministro della Difesa nominerà i giudici, in gran parte ufficiali militari, che decideranno sia le questioni di diritto che di fatto. Diversamente dai giudici federali, che sono nominati a vita, questi ufficiali non saranno super partes e avranno tutte le ragioni per giudicare in favore dell'accusa. Le usuali norme sulla prova, che offrono una serie di assicurazioni di certezza, non verranno applicate. Il "sentito dire" ed anche le prove ottenute con la tortura sembrano essere ammesse…
L'unanimità tra i giudici non è richiesta neanche per la condanna a morte. I sospettati non avranno la libertà di scegliersi un avvocato. L'unico appello contro una condanna sarà verso il Presidente o il Segretario della Difesa. Sembra inverosimile, l'intero processo, inclusa l'esecuzione, viene celebrato in segreto e in qualsiasi luogo il Segretario di Stato decida. Un processo potrebbe essere organizzato anche su una portaerei ed il corpo della vittima gettato in mare. Il Presidente ha, letteralmente, licenza di uccidere…
Le indagini e gli arresti dell'FBI.
L'FBI ha sempre fatto di più che dare la caccia hai criminali; come la CIA, essa si considera la protrettrice dell'ideologia statunitense. Coloro che si opponevano alla politica del governo - attivisti per i diritti umani, manifestanti contro la guerra in Vietnam, i critici alle guerre dell'era-Regan, dissidenti culturali - sono stati continuamente sorvegliati e le loro attività mandate all'aria, da parte dell'FBI. Nei giorni seguenti gli attacchi dell'11 settembre, il Ministro della Giustizia Ashcroft ha focalizzato l'attenzione sugli stranieri senza tener conto che essi fossero residenti, studenti, lavoratori temporanei, o turisti. Normalmente, uno straniero può essere trattenuto solo per 48 ore prima dell'archiviazione delle accuse. Il nuovo regolamento di Ashcroft permette di arrestare stranieri che possono essere trattenuti con qualsiasi accusa "per un tempo ragionevole", presumibilmente un mese o più.
Incredibilmente, l'FBI ed il Dipartimento di Giustizia stanno discudendo metodi per costringerli a parlare, metodi che includono "l'uso di droga o sistemi di convincimento mirati come quelle utilizzate dagli investigatori israeliani". Il termine scintifico per descrivere queste tattiche è: tortura. Il nostro governo vuole torturare persone per farle confessare. Resistenze a tutto ciò vengono anche da ufficiali degli apparati delle forze dell'ordine. Un vecchio agente dell'FBI capo del Counter Terrorism (Dipartimento di antiterrorismo), ha detto, in un numero di ottobre del New York Newsday: "L'uso della tortura è contrario ad ogni mio principio. Ci sono possobilità che tu prenda la persona sbagliata con il rischio di danneggiarla o ammazzarla". D'altra parte la tortura è illegale negli Stati Uniti come lo è per il diritto internazionale, gli ufficiali statunitensi rischiano di andare sotto processo se utilizzano tali pratiche. Per queste ragioni, si è pensato di andare in altre nazioni per fare questo sposrco lavoro; si vuole estradare i sospetti verso quei Paesi alleati dove i servizi di sicurezza minacciano le famiglie dei fermati ed usano la tortura.Sarebbe difficile immaginare un segnale più indicativo che ci testimonia il periodo di repressioni che ci aspetta. L'FBI attualmente sta anche investigando gruppi che dichiara siano legati al terrorismo, tra cui organizzazioni pacifiste come ad esempio il gruppo statunitense delle Donne in Nero che protestano con delle veglie contro le violenze in Israele ed in Palestina. L'FBI ha minacciato con la forza le membre delle Donne in Nero di dire tutto sulla loro organizzazione altrimenti sarebbero state arrestate. Come una membra del gruppo ha detto: "Se l'FBI non riesce o non riuscirà a distinguere tra organizzazioni agiscono nell'odio e nel terrorismo e gli attivisiti pacifisti che lottano alla luce del solecontro tutte le forme del terrorismo, siamo veramente in pericolo". Sfortunatamente, l'FBI non opera tale distinzione. Non stiamo solamente affrontando una retata di migliaia di persone vagamente sospette, ma un'indagine a tutto campo del movimento di contestazione negli Stati Uniti…"Organizzazione terrorista" è un termine ampio e indefinito che può accogliere gruppi come l'IRA e l'African National Congress oppure gruppi civili che hanno attuato una qualsiasi attività violenta, come Greenpeace. Uno straniero che fornisce solamente aiuto umanitario o medico ad organizzazioni di tal tipo o semplicemente appoggia politicamente potrebbe essere incarcerato per un tempo indeterminato.
Il terrorismo nazionale.
La legge istituisce una nuova serie di reati. Uno dei più minacciosi per il dissenso e per chi si oppone alle politiche del govenro è il reato di "terrorismo nazionale". Questo reato è vagamente definito come gli atti che sono pericolosi per la vita, violano la legge penale ed "appaiono diretti ad intimidire o coartare la popololazione civile" oppure "ad influenzare la politica governativa con l'intimidazione o la coercizione". Con questa definizione una manifestazione di protesta che blocca la strada ed impedisce ad un'ambulanza di passare potrebbe essere considerata un azione di terrorismi nazionale. Allo stesso modo anche le manifestazione di Seattle contro il WTO potrebbero rientrare nella definizione. Questa è un inutile aggiunta al codice penale; già esistono molte norme che puniscono la disobbedienza civile, ma senza etichettare queste giuste forme di protesta come terroriste imponendogli delle severe pene detentive."

Michael Ratner, Human Rights, tradotto da Emiliano