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Oggi tante notizie, la storia pian piano si delinea anche se è
solo una piccola parte di storia. La Russia si è ben sistemata
sul suolo afgano, quello già si era visto. Ma anche gli americani
hanno impiantato le forze armate americane in una delle poche regioni
al mondo da cui erano finora precluse. Il New York Times riferisce
infatti che gli Usa dispongono di piste di aerei in grado di far
atterrare e decollare i grandi cargo AC-130 che trasportano carri
armati, rampe missilistiche, mezzi anfibi. Insomma, stanno organizzando
vere e proprie basi militari perenni nel nord dell'Afghanistan.
Saranno forze di pace, ci diranno forse un giorno, beh sì,
dall'attrezzatura parrebbe plausibile. Ma il plausibile non importa
più da tempo.
Uno dei più sorprendenti effetti della sconfitta taleban
è che i contadini afgani hanno ripreso a piantare papaveri
in quantità incredibile. Da 16 mesi i taleban avevano, con
immani sforzi, vietato la produzione di oppio. Ora invece lo fanno
sotto gli occhi benevoli delle truppe d'assalto Usa e dei reporter
del Los Angeles Times. Sono stati quest'ultimi, infatti, che ieri
hanno pubblicato la storia in prima pagina. Proprio questo divieto
aveva fatto crollare il consenso verso i taleban, visto che la coltivazione
dei papaveri da oppio costituisce l'85% delle entrate della regione
di Jalalabad. La rivolta delle truppe favorevoli al re deriverebbe
proprio da questa proibizione talebana.
Ora ai contadini è stato raccomandato di affrettarsi, prima
che l'inverno renda impossibile ogni operazione di coltivazione.
Sul Manifesto di ieri si legge che Frances Fox Piven, vicepresidente
dei Socialisti democratici USA, ha dichiarato: "L'11 settembre,
quando le Twin Towers sono state buttate giù, in realtà
non ero qui a New York, mi trovavo a Washington, dovevo presiedere
un'audizione in parlamento sul welfare, in cui avrebbero dovuto
testimoniare sugli effetti delle politiche sociali cittadini a carico
dell'assistenza pubblica.
E quindi ero là quando la Camera è stata evacuata.
E per un paio di ore ci siamo trascinati per la città cercando
di tornare ai nostri alberghi. Finché ho deciso che non aveva
nessun senso quel che stavo facendo. Così ho chiamato un
deputato di sinistra, un mio amico, e sono andata nel suo
appartamento e abbiamo guardato la tv, visto che era impossibile
uscire da Washington (ndr: stazioni e aeroporti erano chiusi). Finché
verso le sei e mezza hanno suonato alla porta e si è presentato
un tizio che ha detto al mio amico deputato che "gli veniva
ordinato" di andare al Campidoglio, mettersi insieme a tutti
gli altri parlamentari sulla scalinata e cantare God Bless America,
"Dio benedica l'America". Vedi? E questa è stata
riportata come un'espressione spontanea di sentimento e di patriottismo
da parte del Congresso degli Stati uniti. In un clima come questo
chi vuoi che si opponga? Solo Barbara Lee ha votato contro le misure
di guerra. Gli altri democratici non sono motivati, e quelli che
lo sono sono paralizzati, terrorizzati dall'idea di essere accusati
di anti-patriottismo".
"Nonostante gli sforzi di 4.000 agenti operativi piu' altre
3.000 persone di supporto, per un totale di quasi sei milioni di
ore di lavoro nei 74 giorni seguiti agli attacchi terroristici,
l'Fbi non e' ancora in grado di ricostruire e provare il complotto
terroristico sul suolo americano. La strategia di bin Laden si rivela
di particolare efficacia: sembra infatti che almeno un anno e mezzo
fa, lo sceicco abbia attivato una fila secondaria di terroristi
con legami estremamente flebili con al-Qaeda.
Il che impedisce di trovare le prove ." Questo sottolinea oggi
il ''Daily Telegraph''.
Citazione perlomeno angosciante, alla luce poi di una guerra spaventosa
e sanguinaria
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