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29 Novembre 2001

 

STRANEZZE
di Laura Malucelli

John J. Maresca davanti al sottocomitato per l'Asia e il Pacifico della Camera dei rappresentanti Usa, il 12 febbraio del 1998 parlò dell'assoluta necessità di appropriarsi del petrolio afgano e di possedere quella zona come area di transito del petrolio. Bush contrattò con i talebani questa estate minacciandoli di lastricare il loro stato di bombe in caso di rifiuto. Varie fonti affermano che disse anche che l'eventuale campagna militare sarebbe cominciata entro ottobre.

Ora gli americani paiono stupiti dalla disfatta talebana, ma per i generali era scontata con il tipo di attacco condotto dagli Stati Uniti. Un attacco organizzatissimo con tanto di preparazione preventiva e messa in armi degli Alleati del Nord.
Gli USA hanno sempre dichiarato di essere in grado di reagire con immediatezza ma che una guerra si prepara in molto tempo. Tutto questo, invece, sarebbe stato realizzato in un mese. Strano, molto.

Nel paese dell'informazione totale e immediata, cioè gli Stati Uniti, l'ingresso dell'America in recessione è giunta ai cittadini con dieci mesi di ritardo. Dieci mesi. Prima la notizia è stata tenuta attentamente celata.

Osama bin Laden avrebbe con sè armi forse nucleari, molto probabilmente chimiche, guarderebbe la CNN, e si terrebbe in contatto satellitare con le sue cellule... questo quanto ci dicono in certi giorni. Il giorno dopo non usa nulla di elettrico, non scalda mai ambienti, cambia sempre luogo, non porta nemmeno l'orologio (eppure nei video ce l'ha) per non farsi riconoscere dai satelliti USA. Se è a scelta io voterei per la seconda, improbabile per improbabile, non riesco a immaginarlo vagare senza essere scorto da nessuno con atomica a spalla.

Nell'America, che ora ci dicono unita e solidale, i ghetti esplodono. RaiNews24, in data 28 settembre, avverte che le sparatorie nei quartieri poveri sono aumentate del 60%. I poliziotti si dimettono e parlano di "effetto WTC". Gli arresti senza motivazione tra gente frustrata da anni di prevaricazioni stanno portando le strade di periferia a diventare un vero
far west. Eppure noi li vediamo tutti insieme, come in una pubblicità benetton, con la bandierina nazionale. Strano.